
Fortunato Depero, Depero Futurista, “… Depero futurista” 1951/52 circa china su carta color ocra 28,3 × 23 cm Prov.: Coll. privata, Trento, Daphne Museum
Il foglio costituisce una pagina di menabò per il volume “Tutto Depero”, progetto editoriale concepito all’inizio degli anni Cinquanta con l’intento di documentare e storicizzare l’intera produzione dell’artista. L’intestazione “Depero futurista 1927” richiama esplicitamente il celebre libro bullonato pubblicato in quell’anno, cui questa pagina idealmente si collega.
La composizione è costruita su una griglia ordinata e rigorosa. Il titolo, disposto nella parte superiore, è seguito da sezioni predisposte per testi critici e recensioni. I riquadri sottostanti, delineati con linee orizzontali regolari, indicano lo spazio destinato all’inserimento dei contributi di figure di rilievo della cultura italiana.
Depero intendeva raccogliere e organizzare le testimonianze critiche relative alla propria opera pittorica e letteraria. In continuità con l’autobiografia del 1940, il progetto mirava a consolidare una memoria ufficiale del proprio percorso artistico.
La menzione del 1927 non indica la data di esecuzione del foglio, bensì rimanda al volume “Depero futurista 1913–1927”, il cosiddetto libro bullonato. Il richiamo evidenzia la volontà di ricollegare la produzione più recente all’opera-manifesto del periodo futurista.
Il foglio testimonia la fase matura di Depero, caratterizzata da una crescente consapevolezza archivistica e museale. L’artista non si limita più alla produzione creativa, ma lavora attivamente alla costruzione e alla legittimazione storica del proprio lascito.
Questa pagina di menabò rappresenta un documento fondamentale per comprendere il progetto di auto-storicizzazione di Depero. All’interno del percorso espositivo del Daphne Museum, l’opera illumina il passaggio dall’energia avanguardistica alla riflessione critica e sistematica sulla propria identità artistica.