Achille Perilli - senza titolo, 1958

Achille Perilli, senza titolo, pastelli matita e temperea su carta - 38 x 54,7 cm - 1958, Daphne Museum

Achille Perilli, senza titolo, pastelli matita e temperea su carta - 38 x 54,7 cm - 1958, Daphne Museum



pastelli matita e temperea su carta - 38 x 54,7 cm - 1958



Descrizione dell'opera

l'opera di Achille Perilli, datata 1958 è realizzata con pastelli matita e temperea su carta; le misure indicate sono 38 x 54,7 cm. L'opera viene presentata come testimonianza della ricerca dell'artista e del suo modo di trasformare soggetto, materia e spazio in un'immagine dotata di valore espressivo autonomo. La tecnica su carta valorizza il carattere immediato del segno e rende visibile il processo ideativo dell'artista.

Impianto luministico

L'impianto luministico è leggibile nel modo in cui la superficie organizza pieni, vuoti, zone più dense e passaggi più chiari. La luce non va intesa soltanto come effetto naturalistico, ma come strumento di orientamento dello sguardo: guida la percezione, mette in evidenza i rapporti interni dell'opera e conferisce profondità alla composizione.

Aspetto cromatico

L'aspetto cromatico contribuisce alla definizione del tono emotivo e poetico dell'opera. I colori, le velature o le variazioni tonali agiscono come elementi strutturali: costruiscono equilibri, contrasti e pause visive, determinando il ritmo complessivo dell'immagine e il suo grado di intensità percettiva.

Aspetto grafologico

Il segno conserva un valore primario: linee, pressioni, pause e riprese costruiscono una scrittura visiva sensibile e controllata. In questa prospettiva, ogni traccia diventa parte di una scrittura dell'autore: non semplice decorazione, ma indicazione del processo mentale e manuale che ha dato forma all'opera.

Iconografia e iconologia

Dal punto di vista iconografico, l'opera può essere letta attraverso il soggetto indicato dal titolo e attraverso i segni visibili che organizzano la composizione. Sul piano iconologico, l'immagine supera la semplice rappresentazione e diventa campo di significati: memoria, presenza, identità, tempo e rapporto con la storia personale e collettiva dell'artista.

Collocazione poetica e storica

L'opera si inserisce nella ricerca di Achille Perilli come momento di sintesi tra linguaggio individuale e contesto storico-culturale. La scelta tecnica e compositiva rispecchia una poetica orientata alla costruzione di immagini capaci di conservare una forte riconoscibilità, mantenendo al tempo stesso un'apertura interpretativa.

Conclusione

l'opera conferma l'interesse dell'artista per una forma espressiva in cui materia, luce, colore e segno dialogano in modo unitario. L'opera assume valore non solo come oggetto estetico, ma come documento poetico della sensibilità di Achille Perilli e della sua capacità di trasformare l'esperienza visiva in riflessione critica.