Roberto Carignani (Napoli 1894 - ivi 1975)

Carignani fu grande allievo prediletto di pittori napoletani importanti come Cammarano, Dalbono, De Sanctis, e Vincenzo Volpe. Definito come l'erede naturale del filone pittorico iberico dallo stile di El Greco, Velazquez, e Goya, fu pittore di spicco in un'epoca partenopea denotata dalla sofferenza e dalla miseria del dopoguerra. Influenzato dagli insegnamenti di Irolli del quale risente la pastosità cromatica, nei suoi grandi dipinti emergerà una spiccata malinconia, una drammaticità espressa nelle sue tipiche pennellate significative di un animo turbato e misurato dalle pressioni sociali del suo tempo. Carignani Roberto ha lasciato preziosi dipinti sacri in importanti chiese come quella di Caivano e in san Carlo all'Arena. Fu apprezzato da Vincenzo Gemito e molto più tardi da De Chirico che di lui disse, ammirando le opere in una galleria di Roma: "ma Napoli sa di avere un simile figlio?

OPERE